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VARIE
Ecco
i dieci alimenti che possono allungarvi la vita
Mirtilli,
legumi e salmone, un uovo al giorno e tanti pomodori: gli esperti americani
stilano il decalogo per essere sani e belli
Di ELEONORA BARBIERI
Star bene non è una regola astratta: le formule non si applicano da sole e,
spesso, non sono sufficienti, neppure se seguite alla perfezione. Gli
esperti ci danno le dritte e noi proviamo a metterle in pratica, con fatica
e con impegno (nel migliore dei casi) oppure con un po’ di leggerezza.
L’ultima serie di suggerimenti proviene da Oltreoceano: nutrizionisti e
scienziati specializzati dei più famosi istituti statunitensi hanno creato
una specie di «decalogo» del cibo ideale, quello che, ingerito ogni giorno
in giuste dosi, ci aiuta a rendere la vita un po’ più lunga e un po’ più
piacevole.
Sono alimenti semplici, spesso già presenti nella nostra dieta, ma di cui,
magari, non sospettavamo il potenziale bonus di «salute in più» che
possono invece garantirci. E che consumati quotidianamente, nel corso degli
anni, possono aiutarci a rimanere in forma e, soprattutto, in piena salute.
Il mirtillo occupa il primo posto di questa «top ten». Una volta era
consigliato a chi avesse qualche problemino di vista; ora il ministero
dell’Agricoltura americano raccomanda di mangiarne almeno una tazza al
giorno: come altri frutti di bosco, ad esempio fragole e lamponi, è
ricchissimo di sostanze antiossidanti e può quindi dare un contributo
decisivo per evitare la formazione di tumori nell’organismo.
Ormai, chi decide di seguire una dieta rigorosa non lo fa solo per rimanere
snello e chiudere bene la cintura: i sacrifici li fai anche per allontanare
il timore di malattie gravi. E gli esperti americani non potevano certo
dimenticarsene, tanto che, su dieci «comandamenti alimentari», quattro
riguardano cibi che hanno effetti preventivi contro il tumore. «Tu meur» -
così chiaro il rimando nella lingua francese - la parola da cancellare dal
vocabolario. E per combattere la piaga del nuovo millennio gli alimenti
possono fare molto. Oltre ai prelibati frutti di bosco, un ruolo di primo
piano spetta anche ai legumi. Amati dai vegetariani, fagioli, lenticchie,
piselli, ceci e fave sono ricchi di ferro, magnesio e acido folico (una
vitamina del gruppo B), sostanze che aiutano a ridurre i rischi di
sviluppare alcuni tipi di cancro. Non solo: sono anche ricchi di proteine «sane»,
prive di grassi e poco caloriche. Contro i tumori anche le patate dolci
possono essere d’aiuto: sono infatti ricche di antiossidanti come
carotenoidi, vitamina C, acido folico, calcio, ferro e potassio e anche di
fibre, utili nella prevenzione dei disturbi cardiaci. Un vero toccasana sono
poi i pomodori, da mangiare in quantità, sia cotti che crudi: proteggono
dal cancro e rafforzano anche il sistema immunitario. Riabilitate anche le
tanto bistrattate uova: sono una miniera di proteine e sono anche ricche di
elementi utili per le donne in gravidanza e per prevenire disturbi agli
occhi, come la degenerazione della macula. Certo bisogna mantenere il
colesterolo sotto controllo, ma un uovo al giorno si può mangiare in tutta
tranquillità. Nel decalogo, ovviamente, non potevano mancare i latticini:
vanno consumati ogni giorno, in almeno tre porzioni, per difendersi dal
rischio dell’osteoporosi; e i derivati del latte, oltre a essere la fonte
principale di calcio, contengono anche proteine e vitamine. Compaiono, non
troppo a sorpresa, anche i pesci grassi, come tonno, salmone e acciughe: i
benefici degli omega-3 sono noti contro le malattie cardiache e i disturbi
alla circolazione, tanto che gli esperti raccomandano di consumarne due
porzioni un paio di volte a settimana. Da non sottovalutare poi i pregi
della frutta secca: noci, nocciole, mandorle e pinoli, mangiate ogni giorno
- purché non si esageri - abbassano il colesterolo. Mentre le verdure a
foglia verde scura, come spinaci o lattuga e i cereali (pasta, riso, pane e
orzo integrali) sono alleati nella lotta al diabete.
C’è un dettaglio. Come non esiste una pillola che regali l’eternità,
così non basta un alimento a renderci belli e sani: è necessario anche
fare sport, praticando regolarmente attività fisica almeno tre volte a
settimana. La rivista Time, a questo proposito, ha stilato le quattro «regole
d’oro» da seguire. Star bene è un traguardo, i pigri non vengono
premiati. Almeno in teoria.
3 LUGLIO 2005
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