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Cultura
SONETTO D'AMORE
Se muoio sopravvivimi con tanta forza pura
da svegliare la furia del pallido e del freddo,
da sud a sud solleva i tuoi occhi indelebili,
da sole a sole suoni la tua bocca di chitarra.
Non voglio che vacillino il tuo riso o i tuoi passi,
non voglio che muoia la mia eredità di gioia,
non chiamare il mio petto,sono assente.
Vivi nella mia essenza come in una casa.
E’ una casa tanto grande l’assenza
che c’entrerai attraverso le pareti
e appenderai i quadri là nell’aria.
E’ una casa tanto trasparente l’assenza
che senza vita io ti vedrò vivere
e se tu soffri, amore, morirò di nuovo.
PABLO NERUDA
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