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PENSIERI
GIOVANILI
Se occhi guardano le cose diventano vere –
Mentono , si trasformano , quando la tragedia scoppia
improvvisa :
una presenza vi rimane che ne cambia l’aspetto , le
dimensioni , la natura –
I muri delle case familiari , i selciati
del passaggio , i portici , i caffè , gli alberi del giardino di
un pomeriggio , si sono fissati in un’altra verità –
Sempre le stesse facce ,sempre gli stessi posti , sempre gli
stessi discorsi –
Fino al disgusto –
<chi vive questa avventura assurda deve
avere una sorta di attitudine e di resistenza , come qualsiasi
altro mestiere –
E deve saper stare al gioco sino in fondo
:
Guai a chi tenta di
apportare delle variazioni alle regole , delle riforme al
costume –
O lo si accetta tutto o lo si respinge –
Pero non si può veleggiare all’infinito
senza ormeggiarsi mai in un porto , senza cercare un ideale ,una
ragione , magari soltanto un pretesto per vivere senza –
qualcosa – che ci stimoli a partecipare della sorte dei nostri
simili , a pagare il nostro debito di presenza sulla terra .
Solo quando la vita non è nulla si può
anche desiderare di lasciarla , di gettarla via come un cencio –
Cosi si baratta un nulla con l’altro .
La disperazione , il senso del fallimento
, la rovina interiore , la noia spero possa suggerire il
suddetto baratto –
Cosa resta da fare dopo un grande amore ?
O la fai finita con altri amori , con
altri termini di paragone , con altri tentativi , o sparisci
dalla vita , in breve ; oppure continui a vivere con altri
tentativi , altri paragoni , altre speranze .
Quando hai assaggiato il miele una volta , non te ne
dimentichi più il sapore –
Ma l’acqua ha un sapore neutro ; l’acqua non ha sapore -
autore ignoto
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