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Per stazione di Naso

 

Cono Di Lena ci scrive da Naso, 28 :( 1910 )

 

Altre volte mi sono occupato dell’importanza della nostra stazione ferroviaria, sia per il movimento dei forestieri e sia per il traffico delle merci.

 

Oramai essa occupa il terzo posto sulla linea Palermo-Messina, venendo immediatamente dopo di quelle di Termini e Milazzo; certe annate supera quest’ultima, per il movimento delle merci, come succederà quest’anno, dato l’abbondante prodotto delle nocciole, che vengono portate a questo scalo dai numerosi paesi vicini, come Ucria, Castell’Umberto, Galati, Sinagra, S. Salvatore  e Tortorici, che è il centro siciliano di produzione.

 

Non parliamo poi della produzione e dell’esportazione degli agrumi e d'altri interessanti prodotti e dell’importazione da Messina, Palermo ed altri centri di derrate, materiali di costruzione ecc. ecc.

 

Basta osservare che più di 16 paesi, tra borgate e Comuni, usufruiscono della nostra stazione, con una popolazione complessivamente di 50 mila abitanti.

 

Intanto con tale importanza la stazione è classificata di 3.a classe e non di 2.a come succede per quelle di Barcellona, Patti, S. Stefano e S. Agata di Militello, che hanno un traffico inferiore, ma molto inferiore alla nostra.

 

Epperò rinnoviamo la preghiera all’autorità ed a chi spetta, di spiegare il proprio interessamento, acciocché giustizia sia resa alle nostre operose popolazioni, che chiedono una stazione consona al traffico ed alle esigenze commerciali e civili.

 

Articolo dell’anno 1910 -